| SERVIZIO ATTIVATO |
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Orario: tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 18.00
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| ENTE GESTORE |
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Ente gestore:
Associazione Droga Che Fare (Ente ausiliario della Regione Lazio)
Sede: Via del Corso, 52 - 00186 Roma tel. 06 36001341 Referente: dott.ssa Anna Di Fazio |
Si mira ad organizzare un servizio di consulenza telefonica
e di segretario sociale supportato da una apposita banca dati
in grado di fornire ascolto, informazione ed indirizzi per quanto
attiene al problema tossicodipendenza ed alcolismo.
Il servizio ha i seguenti obiettivi:
individuare le strategie più efficaci di intervento;
individuare le risorse presenti sul territorio per la creazione
di una mappa dettagliata ed un archivio continuamente aggiornato;
orientare l'utente, attraverso un avvio mirato alle strutture
operanti sul territorio;
fornire informazioni su sostanze, rischi, modalità di
assunzione, dipendenza e tipologie di intervento;
ascolto e consulenza per permettere all'utente di esplicitare
la propria richiesta e di individuare le risorse utili per affrontare
la situazione.
Le informazioni rilevate dall'operatore durante la telefonata
saranno utilizzate a fini statistici per la conoscenza del problema
e verranno utilizzate al fine di indagine e monitoraggio, garantendo
il rispetto dell'anonimato dell'utente.
Il numero dei destinatari è illimitato poiché il
servizio si rivolge alla popolazione interna e a tutti coloro
che a vario titolo sono coinvolti in un problema di tossicodipendenza,
agli operatori del settore, alle strutture pubbliche e del privato
sociale.
1) Definizione qualitativa
Con questo progetto si intende aumentare la fiducia e l'accesso alle strutture del territorio che si occupano di dipendenza, aumentare la consapevolezza rispetto al problema, promuovere la comunicazione tra operatori.
2) Definizione quantitativa
In termini quantitativi ci si attende un aumento degli utenti
che concretamente accedono ai servizi; sarà possibile
stimare tali effetti collaborando con le strutture di "presa
in carico".
Per coloro che vivono direttamente un problema di dipendenza,
si seguirà la modalità di counselling che prevede
l'ascolto, l'analisi dei bisogni ed un invio mirato alle strutture
di cura. Verrà privilegiato l'instaurarsi di una relazione
significativa tra operatore ed utente che consenta il passaggio
delle informazioni, delle indicazioni di invio ai servizi più
idonei. Agli operatori che contatteranno il servizio verranno
fornite informazioni riguardanti i servizi operanti.