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Vademecum per la prevenzione del virus influenzale A/H1N1

L'Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze, sentito il parere della "Commissione per l'Influenza A" del Comune di Roma, ha elaborato il seguente vademecum per la prevenzione influenzale del virus A/H1N1. Tale documento è stato opportunamente distribuito all'interno della rete dei propri servizi attivati sul territorio della città di Roma


immagine vaccino In riferimento al virus influenzale A/H1N1, gli esperti ritengono che nelle prossime settimane l'influenza arriverà anche a Roma, con un aumento che potrebbe verificarsi tra metà novembre e fine dicembre, e che colpirà, in particolar modo, soggetti che ancora non hanno un'immunità contro questo ceppo virale. Le persone più a rischio sono: bambini, adolescenti, giovani adulti, soggetti con scarse difese immunitarie, persone con malattie croniche specie cardiache, renali e respiratorie, obesi e diabetici.
I sintomi dell'influenza generalmente comprendono febbre, accompagnata almeno da tosse e mal di gola. Possono manifestarsi anche altri sintomi quali mal di testa, debolezza, malessere generale, raffreddore, costipazione, dolori muscolari e articolari, brividi, vomito e diarrea. Nella maggioranza dei casi l'influenza ha un decorso benigno e le complicanze si presentano solo in numero molto limitato di persone spesso già affette da altre patologie croniche.
A tal proposito si ritiene opportuno attivare, all' interno dei Servizi di accoglienza e cura delle tossicodipendenze, che per la loro specifica peculiarità possono rientrare tra le realtà complesse in cui il nuovo virus influenzale A/H1N1 puó facilmente diffondersi, interventi di sorveglianza e modalità di prevenzione e controllo della malattia in questione.
Per questo motivo, si vuole fornire i Servizi dell' Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze, di un Vademecum di veloce consultazione, che dia precise indicazioni alle é quipe di lavoro, in merito alle principali norme igieniche da tenere in considerazione all' interno delle strutture, con particolare riferimento alla possibile propagazione del virus A/H1N1.

Come si trasmette il virus
L'influenza A/H1N1 si puó trasmettere sostanzialmente in due modi: per via diretta, cioè attraverso le piccole gocce di saliva conseguenza di starnuti, colpi di tosse, colloqui molto ravvicinati, ma anche bere dallo stesso bicchiere (o dalla stessa bottiglia) di una persona infetta o baciare un soggetto infetto. E per via indiretta, quindi attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie di qualcuno che è già malato o venendo a contatto con oggetti e superfici contaminate da secrezioni di persone infette (maniglie, corrimani, piani di tavoli e banchi di lavoro, rubinetti, attrezzature sportive, etc). Per questo, una buona igiene delle mani e il controllo delle secrezioni respiratorie, nonché una buona pulizia degli ambienti, possono giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell' influenza. È definitivamente esclusa, invece, ogni possibilità di trasmissione del virus mangiando carne di maiale o prodotti ottenuti dalla lavorazione di questa.

Misure di igiene e protezione individuale
Le evidenze sulle misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell' influenza, richiedono il rispetto delle seguenti azioni:
a. Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone, in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito (in alternativa possono essere utilizzate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti);
b. Il virus è distrutto dal calore 75- 100ºC, inoltre, diversi germicidi sono efficaci inclusi quelli a base di cloro, perossido di idrogeno, antisettici a base di iodio ed alcool;
c. Evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca: i germi, e non soltanto quelli dell' influenza, si diffondono in questo modo;
d. Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con la protezione della mano o di un fazzoletto, evitando contatti ravvicinati se ci si sente influenzati;
e. Utilizzare fazzoletti di carta e gettarli in appositi contenitori;
f. Non consumare cibi e bevande già assaggiate da altri; non mangiare e bere utilizzando le posate ed il bicchiere di altri; non portare alla bocca penne, gomme, matite ed altro materiale di uso comune;
g. Areare regolarmente le stanze di soggiorno;
h. Effettuare la pulizia ordinaria - con i normali prodotti comunemente in uso - delle superfici e suppellettili che sono a contatto con le mani (tavoli, sedie, dispostivi elettronici utilizzati: telefoni, computer, telecomando TV, ecc.);
i. È inoltre importante mantenere pulite le superfici dei servizi igienici e delle cucine, nonché i giocattoli per i bambini con soluzioni disinfettanti;
j. Effettuare la pulizia subito, nei casi in cui tali superfici si presentino visibilmente sporche, prima e dopo i pasti in ambienti destinati alla refezione;
k. Lenzuola, asciugamani, posate e piatti non necessitano di essere lavati separatamente, ma è importante che non siano condivisi prima di essere lavati. Dopo aver maneggiato la biancheria sporca, lavarsi sempre le mani con acqua e sapone o soluzioni antisettiche. Le posate possono essere lavate in lavastoviglie o con acqua e sapone;
l. In caso di contaminazione degli ambienti con vomito o altri liquidi biologici, è sufficiente pulire con i normali detergenti, incluso il sapone liquido o antisettici a base di alcol.                     Lavaggio con acqua e sapone
          - Usare acqua calda
          - Strofinare le mani insaponate per 15-20 secondi
          Detersione con detergenti a base di alcol
          - Non aggiungere acqua
          - Strofinare il prodotto sulle mani fino a che queste non ritornano asciutte

Altre indicazioni in caso di malati in comunità
Se in comunità ci sono persone con influenza o sospetta influenza, cercare, se possibile, di farle stare in stanza isolata fino a 24 - 48 ore dalla fine dei sintomi, inclusa la febbre. Evitare di stare vicino a persone che hanno i sintomi dell' influenza, salvo la necessità di dare loro un aiuto per esigenze personali. Nel caso il malato o le persone che lo assistono notassero un peggioramento delle condizioni generali, in particolare insorgenza di affanno / difficoltà nella respirazione, perdita di sangue dal naso, convulsioni, chiamare subito un medico o trasportare il malato all' ospedale pił vicino.

La vaccinazione
La vaccinazione per l' influenza A/H1N1 è fortemente consigliata a tutte le persone con malattie gravi croniche, persone con deficit immunitari, tossicodipendenti o ex tossicodipendenti, alle donne in gravidanza sin dal II trimestre, ai bambini con età maggiore di sei mesi, adolescenti, giovani adulti e persone che lavorano in servizi di pubblica utilità . I rischi di complicanze da vaccinazione sono lievi e 1000 volte inferiori a quelli della malattia. Il vaccino è sconsigliato in caso di allergia alle uova o di allergia ad alcuni antibiotici.

Farmaci
Alcuni farmaci antivirali, se presi prima dell' inizio della malattia, possono ridurre il rischio del contagio. Gli stessi farmaci, presi entro 24 - 48 ore dall' esordio dell' influenza, possono attenuare i disturbi e le complicanze. L' assunzione di questi farmaci ad uso preventivo o terapeutico deve essere presa esclusivamente su indicazione del medico.

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