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HAWAIIAN BABY WOODROSE: UNA DROGA “ESOTICA”

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L’Argyreia nervosa è una liana della famiglia delle Convolvulaceae. Nativa del subcontinente indiano, fu progressivamente introdotta in altre aree geografiche, tra cui Hawaii e Caraibi. L’Argyreia nervosa presenta delle foglie ovali, piatte e profondamente cordate, con una fine peluria biancastra sul verso inferiore, lunghe dagli 8 ai 10 cm. I fiori sono ampi, a campana profonda, di colore bianco con venature rosate, dalla caratteristica consistenza coriacea, da cui il nome woodrose, rosa di legno, e possono assumere anche colorazione purpurea o violacea. Grazie alla particolare bellezza delle infiorescenze, spesso viene usata come pianta ornamentale da esterno. Essendo di origine tropicale, teme il freddo ed è quindi difficile ottenere uno sviluppo apprezzabile in climi temperati come il nostro. Il frutto ovoide è duro e legnoso, di circa 1 cm di diametro, e contiene grappoli di 4-6 semi molto duri, di forma oblunga e spigolosa, dall'aroma caratteristico.

Le proprietà psicoattive allucinogene della pianta furono riconosciute dalla comunità scientifica solo nel 1960, nonostante la composizione chimica dei suoi semi sia praticamente identica a quella di altre specie conosciute, anche se con concentrazione di alcaloidi psicoattivi maggiori. I semi, infatti, conosciuti anche con il nome di Hawaiian Baby Woodrose o con la sigla HBWR, se ingeriti, provocano effetti simili a quelli dell’LSD (acido lisergico). Ogni seme contiene circa 0,25 mg di LSA, otre ad altri alcaloidi isolati come il lisoergolo, l'ergometrina e l'isoergina. Per questo motivo, l’HBWR rientra tra le cosiddette smart drugs.

 

Gli effetti psicoattivi, dovuti all’ingestione dei semi, sono percepibili dopo circa un ora e sono inizialmente accompagnati da un forte senso di nausea, causato dal rivestimento setoso e dalla parte coriacea dei semi. La nausea tende a svanire nell’arco di 30-60 min, durante i quali comincia la fase di “salita” dell'esperienza psichedelica che dura 4-5 ore, ma varia a seconda della quantità di semi ingeriti e della costituzione fisica.

Gli effetti sulla salute sono pericolosi e si manifestano con il calo della pressione sanguigna, la dilatazione delle pupille e una generica alterazione delle percezioni, soprattutto tattili. A dosaggi elevati, intervengono anche alterazioni visive, un senso di euforia e di rinnovato interesse estetico verso le cose attorno. Sono frequenti visioni caleidoscopiche e geometriche ad occhi chiusi ed una forte alterazione del senso del tempo. Un suo utilizzo in stati d'animo negativi o ambienti ostili (luoghi affollati) può favorire l'insorgere di stati ansiosi e di confusione, che possono degenerare in crisi di panico.

L’HBWR si è affacciata da poco anche in Italia ed è di pochi giorni fa la notizia di un controllo dei Carabinieri che ha portato all’arresto un trentenne romano, in possesso di 22 semi di Argyreia Nervosa. La mancanza di dati su tali sostanze, simili per struttura ad altre circolanti nel mercato, comporta l’obbligo di monitorare costantemente il rischio di un eventuale diffusione tra la popolazione e di svolgere un’azione preventiva e di informazione su larga scala.

Il “Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino – Analisi degli interventi realizzati sul territorio di Roma Capitale e dei risultati conseguiti dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze nell’ambito dei 21 mesi” mostra che il 13,17% degli utenti tossicodipendenti attivi che hanno fruito dei Servizi stanziali, ovvero 132 su 3.775 totali, dichiara di aver usato, nel corso della vita, l’LSD, la sostanza più simile all’HBWR per proprietà ed effetti.