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Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino: interventi realizzati e risultati conseguiti

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L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze presenta la pubblicazione Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino – Analisi degli interventi realizzati sul territorio di Roma Capitale e dei risultati conseguiti dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze nell’ambito dei 21 mesi.

Grazie alle innovazioni introdotte dal “Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino”, negli ultimi cinque anni, si è passati da un approccio in cui circa l’80% delle somme era destinato esclusivamente ad interventi di “riduzione del danno” ad un approccio che, attraverso la presa in carico totale della persona, mette al centro la tutela, il recupero integrale ed il benessere di chi ha problemi, diretti o indiretti, di tossicodipendenza.

Nell’ambito del “Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino” sono stati attivati 21 Servizi, all’interno dei quali figurano: Centri a Bassa Soglia (Diurno e Notturno); nuovi percorsi a soglia intermedia (tra cui, due Comunità Residenziali di Prima Accoglienza e un Centro Diurno Semiresidenziale); interventi potenziati di cura e reinserimento socio-lavorativo (tra cui una Comunità di Riabilitazione Residenziale e un Centro Residenziale di Reinserimento); Servizi deputati alla Prevenzione (tra cui, una Comunità Giovanile, un Servizio di Prevenzione Comportamenti a Rischio e Promozione di Stili di Vita Sani, due Servizi di Prevenzione sul web e ben cinque Servizi di Prevenzione per le scuole secondarie di secondo grado, operativi in ciascuno dei 15 Municipi romani); Servizi di Consulenza e Orientamento per minori, singoli, coppie e famiglie con problemi di tossicodipendenza; un Numero Verde; un Servizio di supervisione di processo destinato ai professionisti che operano all’interno delle varie strutture per prevenire il fenomeno del burn-out; un Centro Residenziale deputato alla verifica del percorso terapeutico degli utenti.

In 21 mesi di attività, ovvero nel periodo compreso tra il 3 maggio 2012 e il 2 febbraio 2014, i Servizi erogati dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze hanno accolto 1.002 utenti e totalizzato 184.827 contatti. I risultati dei 9 Servizi deputati alla prevenzione e alla promozione di stili di vita sani, analizzati nel dettaglio, mostrano risultati estremamente lusinghieri: i Servizi di Prevenzione sul Web hanno totalizzato ben 119.408 contatti; i Servizi di Prevenzione dei comportamenti a rischio 23.074 contatti ed i servizi di Promozione di stili di vita sani 38.989 contatti.

I Servizi di Consulenza, Informazione ed Orientamento, nel complesso,  hanno totalizzato 3.356 contatti. Per questi ultimi, tuttavia, il periodo di riferimento non è di 21 mesi, in quanto sono stati attivati successivamente al 3 maggio 2012. Nello specifico, il Servizio Numero Verde – Informazione, Ascolto, Orientamento, attivato nel maggio 2013, ha realizzato 2.219 contatti; il Servizio Centro di Consulenza e Orientamento per minori, singoli, coppie e famiglie con problemi di tossicodipendenza, attivato nell’agosto 2013, ha realizzato, nel complesso, 1.137 contatti.

Per quanto concerne l’analisi dell’utenza presente nei Servizi stanziali, ovvero l’utenza tossicodipendente attiva, a conferma dei risultati riscontrati nell’annualità 2013, la sostanza più utilizzata nel corso della vita risulta essere la cocaina (69,36%), dato in linea con i trend nazionali e locali, seguita dall’eroina (67,17%). Al terzo posto, viene rilevata la cannabis (51,60%) ed al quarto l’alcol (42,51%), con un considerevole distacco rispetto al resto delle sostanze rilevate. Nel 40,32% dei casi, la cannabis si riconferma essere la prima, tra le droghe utilizzate, dal punto di vista esperienziale, seguita dall’eroina (28,94%) e dalla cocaina (17,66%).

La distribuzione degli utenti, per tipologia di Servizio, mostra che 732 persone hanno usufruito di Servizi a Bassa Soglia, 196 di Servizi a Soglia Intermedia e 74 di Servizi ad Alta Soglia. Tali dati rendono perfettamente la portata degli interventi svolti nell’accoglienza, disintossicazione, cura e reinserimento socio-lavorativo, soprattutto in un momento storico che, ancora oggi, soffre delle conseguenze della crisi economica e del disagio che essa genera: un elemento che favorisce l’uso di sostanze psicotrope.

Particolarmente significativi, infine, risultano i dati riguardanti i precedenti trattamenti e gli episodi di overdose nella popolazione tossicomanica accolta presso i Servizi dell’Agenzia: il 77,63% degli utenti ospitati dai Servizi stanziali dichiara di aver usufruito di trattamenti pregressi legati all’uso di sostanze e solo il 29,90% riferisce precedenti episodi pregressi di overdose. Il primo dato pone in luce che, per guidare la persona verso il cambiamento, occorre indirizzare i tossicodipendenti attivi verso i Servizi quantomeno a soglia intermedia, ossia all’interno di quei percorsi - introdotti per la prima volta proprio attraverso il “Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino” - dove avviene la disintossicazione e il rafforzamento della motivazione al cambiamento, elemento fondamentale per proseguire verso un percorso proficuo di cura e, successivamente, di reinserimento socio-lavorativo.

 

Il secondo dato rafforza , invece, la virtuosità del territorio di Roma Capitale, soprattutto in un periodo in cui si assiste ad un incremento generale dei decessi per overdose. È opportuno ricordare, infatti, che la strategia posta in essere mediante l’attuazione del “Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino” ha portato, sul territorio di Roma Capitale, ad un calo dei decessi per assunzione diretta di sostanze del 56,8% nel quadriennio 2009-2012, ovvero 155 vite salvate rispetto allo stesso periodo immediatamente precedente, 2005-2008, rendendo Roma Capitale la Città Metropolitana più meritevole d’Italia per riduzione di morti per droga.

 

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