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I ringraziamenti del Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno

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Il Capo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, Umberto Postiglione, ringrazia e si complimenta per i risultati conseguiti dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze nell’anno 2013.

“Nonostante la dimensione globale del fenomeno”, commenta il dott. Postiglione, “la Relazione Annuale sullo stato delle tossicodipendenze testimonia della capacità, anche di una singola Istituzione, di agire efficacemente nella lotta contro una piaga sociale che coinvolge soprattutto i nostri giovani. Il documento, fondato su indicatori informativi e statistici di qualità, oltre a fornire l’esito delle numerose attività legate alla prevenzione, all’accoglienza e alla riabilitazione di chi ha il problema della tossicodipendenza, è al tempo stesso strumento di conoscenza di una realtà complessa che, come sempre, per essere governata deve essere in primo luogo compresa”.

 

La ricerca rappresenta la più estesa e capillare indagine statistica a livello nazionale sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti che, dalla sua prima edizione ad oggi, ha superato il traguardo delle 60.000 persone intervistate. L’edizione 2013 ha coinvolto, in maniera diretta, 6.792 adolescenti e giovani adulti tra i 14 e i 30 anni. Attraverso i cinque Servizi di Prevenzione nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado e i due Servizi di Promozioni di stili di vita sani (Comunità Giovanile, Servizio di Prevenzione di comportamenti a rischio e promozione di stili di vita sani) nei 15 Municipi di Roma Capitale, è stato somministrato il questionario Minerva, ideato dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze e dalla Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, grazie al quale è stato possibile rilevare le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti dei giovani in relazione alle sostanze psicoattive.

Secondo quanto emerge dall’analisi dati contenuti nella ricerca “Minerva”, le sostanze maggiormente utilizzate dai giovani romani sono quelle legali, ossia alcol (rilevato nel 39,9% dei casi) e tabacco (32,4%), seguite dalla cannabis (19%). Questi dati confermano come i giovani adolescenti necessitino di un supporto educativo, dovere delle Istituzioni, in grado di fornire stili di vita alternativi rispetto all’uso di sostanze, sia legali che illegali, affinché possano crescere in maniera sana e liberi da ogni dipendenza, comportamentale o legata alle sostanze.

La pubblicazione offre la possibilità di portare a conoscenza della cittadinanza lo sforzo compiuto, in questi ultimi cinque anni dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, in conformità con le linee guida contenute nel Piano Programma, approvato nel 2009 dal Consiglio Comunale, dall’Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche, alla Famiglia e alla Gioventù, avente delega agli indirizzi gestionali e alla verifica sulle tossicodipendenze, nonché dalla Commissione Speciale Sanità. Grazie al Piano Programma, l’Istituzione ha potuto ideare, programmare e realizzare il “Nuovo Quadro dei Ser­vizi Cittadino”, la cui strategia di intervento ha consentito di aumentare i Servizi erogati sul territorio del 26,7% e di ottenere risultati eccellenti.

Nel quadriennio 2009-2012 Roma Capitale è divenuta, infatti, la Città Metropolitana più virtuosa d’Italia per riduzione di morti per droga, con un calo dei decessi per assunzione diretta di sostanze pari al 56,8%, ovvero 155 vite salvate. Nel quinquennio 2009-2013 si è registrata, inoltre una riduzione dell’utenza tossicodipendente attiva del 18,9%, ossia 148 persone in meno, con una diminuzione del 5,6% solo nell’arco del 2013.