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AGENZIA CAPITOLINA SULLE TOSSICODIPENDENZE: PRESENTAZIONE RISULTATI

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Per il quinto anno consecutivo, l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale, ha presentato alla cittadinanza, i risultati ottenuti e i dati ricavati dalle attività svolte sul territorio, relativi all’anno 2013. Per comprendere meglio i dati elaborati, è utile effettuare una distinzione fra utenti, ovvero coloro che usufruiscono dei servizi dell’ACT e i contatti, che indicano invece le molteplici registrazioni che i diversi servizi realizzano per ciascun utente. La presentazione, durante la quale sono stati illustrati i dati emersi dall’analisi dei Servizi, è stata l’occasione per comprendere l’andamento del fenomeno della tossicodipendenza nel territorio di Roma Capitale e, di conseguenza, per verificare i risultati raggiunti, la qualità e la quantità del lavoro svolto, così da poter orientare le azioni di prevenzione, cura e reinserimento socio-lavorativo, nell’ottica del percorso di implementazione e valorizzazione degli interventi di lotta alla droga, avviato dalla stessa Agenzia.

 

 

All’interno dei Servizi Stanziali, erogati dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, si è registrata una diminuzione progressiva, nell’ultimo quinquennio, pari al 18,9% in termini utenti accolti: 783 nel 2009, 719 nel 2010, 690 nel 2011, 674 nel 2012 e 635 nel 2013. Nel corso del 2013, i servizi stanziali erogati dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze sul territorio di Roma, hanno accolto il 5,8% in meno rispetto all’anno 2012. Ciò dimostra una riduzione degli utenti tossicodipendenti attivi, accolti nei nostri Servizi, sul territorio di Roma Capitale. La diminuzione riguarda, soprattutto, i Servizi a bassa soglia, erogati dagli stessi enti sin dal 2000 che, nel 2013, hanno registrato un calo dell’utenza pari al 7,8%, mentre viene confermata la validità dei Servizi a soglia intermedia, la quale registra una leggera flessione pari al 2,5%, il che denota una maggiore corrispondenza tra domanda e offerta rispetto ai Servizi a bassa soglia. Infine, decisamente migliorato risulta l’incremento dei Servizi ad alta soglia, con un aumento complessivo di utenti pari al 25%, rispetto al 2012: segno che il lavoro svolto all’interno dei Servizi a soglia intermedia, nell’anno precedente, è risultato efficace, in quanto ha consentito di accompagnare l’utente verso percorsi ad alta soglia, finalizzati a consentirne il recupero e il reintegro nel tessuto socio-lavorativo e, ove possibile, familiare.

 

Dall’analisi delle schede utente, nel 2013, emerge una novità rispetto alle annualità precedenti. Secondo le rilevazioni effettuate, al primo posto delle sostanze utilizzate dalle persone accolte nei Servizi a Bassa Soglia figura la cocaina (nel 19,2% dei casi), seguita dall’eroina (17,9%), dai cannabinoidi (13,7%) e dall’alcol (12,1%). Questi dati dimostrano come le abitudini di consumo possano essere mutevoli: per questi motivi è importante avere dei servizi di prima accoglienza in grado di gestire, in maniera personalizzata, i bisogni propri di ciascun utente.

Per quanto concerne i Servizi di Prevenzione, in ciascuno si può riscontrare un importante aumento percentuale dei contatti realizzati nel 2013 rispetto a quelli totalizzati nel 2012. Il Servizio denominato Comunicazione in Rete ha totalizzato 74.827 contatti, superando del 57% l’obiettivo stabilito. Lievemente superiore all’obiettivo stabilito dalla convenzione risulta anche il numero di contatti totalizzati dal Servizio Prevenzione in Rete: 38.479 su 38.095, ovvero l’1% in più rispetto ai parametri di riferimento. I Servizi Prevenzione nelle Scuole Secondarie di Secondo grado, rivolti agli studenti tra i 13 e i 20 anni ed erogati in ciascun Municipio di Roma Capitale, hanno ottenuto un notevole incremento, migliorando di gran lunga i già ragguardevoli risultati concretizzati nel 2012. Mentre nel 2012 sono stati realizzati 5.086 contatti totali, 1281 in più (+33,7%) rispetto all’obiettivo fissato dalla convenzione, nel 2013 ne sono stati registrati 16.719, ossia il 192,6% in più rispetto all’obiettivo fissato dalla convenzione, migliorando del 191,2%, ovvero 9.724 contatti, il risultato dell’anno precedente. Questo aumento considerevole dei contatti effettuati evidenzia l’interesse, da parte dei ragazzi coinvolti, nelle attività di prevenzione i quali, attraverso il confronto con gli operatori e lo scambio di informazioni tra pari, riescono ad assumere maggior consapevolezza in merito ai rischi connessi all’uso di sostanze, nonché dell’importanza di avere un sistema di relazioni in grado di supportare un percorso di crescita e maturazione attraverso gli stili di vita sani.

Dall’analisi dei Questionari Minerva emerge, in maniera sempre più chiara, che le sostanze che insidiano maggiormente i giovani e gli adolescenti sono le sostanze legali, come alcol (nel 39,9% dei casi) e tabacco (32,4%), seguite a distanza dai cannabinoidi (19,0%). Proprio la diffusione di questa tipologia di sostanze rende necessaria un’attività di prevenzione mirata sulla popolazione target affinchè questa sia sempre più consapevole dei rischi ed informata dei danni derivanti dall’assunzione, anche in forma congiunta, di tali sostanze. Infatti, i comportamenti di consumo come il binge drinking e la poliassuzione nascono dei pericoli sui quali gli adolescenti stessi dichiarano di non essere informati o, addirittura, ne ignorano l’esistenza. Per tali motivi, le attività di prevenzione risultano essere un’arma fondamentale per prevenire, a monte, i comportamenti a rischio e ad aiutare la corretta transizione verso l’età adulta, attraverso la promozione di stili di vita sani.

Per quanto riguarda i Servizi di Promozione di Stili di vita sani, possiamo notare che Il Servizio di Prevenzione di comportamenti a rischio e promozione di stili di vita sani, ha registrato un incremento del 347,4% rispetto all’obiettivo, e che il Servizio denominato Comunità Giovanile, la prima a finanziamento pubblico attivata in Italia, ha totalizzato, nel 2013, 8.431 contatti, superando del 40,5% gli obiettivi previsti dalla convenzione e realizzando una media di 580,6 nuovi contatti al mese. L’importante lavoro di promozione e radicamento sul territorio, che nel 2012 aveva visto un incremento dei contatti, rispetto all’obiettivo, pari al 224,7%, ha determinato, quindi, nel 2013, un’ulteriore crescita del Servizio, consentendo di mantenere uno scarto positivo quantitativamente elevato rispetto all’obiettivo. Nel complesso, i Servizi di Promozione di Stili di vita sani hanno migliorato del 19,1% il risultato raggiunto lo scorso anno, registrando 3.027 contatti in più. Infatti, mentre nel 2012 i contatti registrati sono stati 15.827, 9.827(+163,8%) in più rispetto all’obiettivo fissato dalla convenzione, nel 2013 sono stati registrati 21.854 contatti, 12.854 (+142,8%) in più rispetto all’obiettivo fissato dalla convenzione. Tali risultati denotano come le categorie degli adolescenti e dei giovani adulti, quando possono usufruire di spazi e progetti che promuovano l’agio come alternativa al disagio, rispondano positivamente alle attività ed ai progetti che gli permettono di vivere una vita sana e di crescere in una condizione drug-free.

Per quanto riguarda i Servizi di Consulenza, Informazione ed Orientamento, il Numero Verde ha realizzato, in poco meno di 8 mesi, 1.969 contatti complessivi, totalizzando una media di 246,13 contatti mensili, mentre il Centro di Consulenza e Orientamento per minori, singoli, coppie e famiglie con problemi di tossicodipendenza, avviato nell’agosto 2013, nei primi cinque mesi di attività ha totalizzato a sua volta 700 contatti, con uno scarto in negativo del 46,5%, rispetto all’obiettivo previsto.

I dati raccolti e presentati, offrono la possibilità di portare a conoscenza della cittadinanza lo sforzo compiuto in questi ultimi cinque anni dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, impegnata a dare un volto nuovo ai servizi per il contrasto alle tossicodipendenze ed essere sempre puntuale nei riguardi dell’assistenza al cittadino. Gli straordinari risultati ottenuti, confermano ancora una volta l’efficienza e l’efficacia del lavoro svolto dall’Agenzia, che le permettono di affermarsi all’avanguardia tra le istituzioni in Italia e in Europa.