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DEPRECABILE ATTO INTIMIDATORIO CONTRO LA COMUNITA’ GIOVANILE

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L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale ritiene deprecabile l’atto intimidatorio subìto dagli operatori della Comunità Giovanile Roma ad opera di un gruppo, composto da quindici persone, che, sabato 23 novembre, ha fatto irruzione nei locali del servizio, senza farsi identificare, violandone il regolamento.

Con la presente, si intende esprimere la vicinanza dell’Istituzione agli operatori impiegati nel Servizio che, visibilmente spaventati, hanno ricevuto come unica spiegazione: “Il bando che riguarda questo posto è in scadenza, dobbiamo fare dei video”.

La Comunità Giovanile opera quotidianamente per prevenire la devianza ed il disagio giovanile, permettendo ai giovani cittadini romani di crescere in un ambiente sano, dove stimolare la propria creatività per diventare adulti consapevoli ed in grado di vivere una vita libera dalle dipendenze. La comunità giovanile svolge attività di prevenzione e promozione di stili di vita sani educando al rispetto per se stessi e per gli altri. Riteniamo che questi episodi irrispettosi e di prevaricazione non costituiscano un esempio da seguire per le giovani generazioni che, invece, necessitano di modelli stimolanti e positivi.

Ci auguriamo che tali fatti non siano il frutto dell’interpretazione della memoria di Giunta Capitolina, adottata lo scorso 16 ottobre, che prevedrebbe l’avvio dell’iter di chiusura dell’Agenzia. Auspichiamo, inoltre, un sereno proseguimento di tutte le attività programmate all’interno dei nostri servizi.

"Quanto accaduto sabato scorso - sottolinea la presidente delle ACLI Provinciali di Roma, Cecilia Cecconi - è davvero spiacevole. Le ACLI di Roma rifiutano ogni logica di violenza e rigettano i metodi di intimidazione utilizzati dal gruppo di ragazzi che ha occupato gli spazi della Comunità Giovanile Roma, con prepotenza e senza rispetto. Il nostro metodo, invece, - aggiunge Cecconi - è quello del dialogo e le nostre porte sono aperte a tutti. Credo che in una struttura come quella della Comunità Giovanile Roma, dove ogni giorno lavoriamo a favore dei più giovani, sia più che mai necessario trovare collaborazione e confronto”.

“La Comunità è aperta a tutti e l’ingresso, previo il rispetto del regolamento interno del servizio, è libero e gratuito - dichiara il Presidente Nazionale dell’A.S.I.C.I.A.O, Dario Cuomo - Ci lascia perciò molto colpiti quest’azione repentina ed invasiva, soprattutto perché il gruppo era capeggiato da un’esponente delle Istituzioni locali, il consigliere dell’ VIII Municipio Amedeo Ciaccheri, il quale è stato riconosciuto anche se non si è qualificato! Sarebbe suo diritto venire a fare un giro per verificare il funzionamento e la buona riuscita di un Servizio che insiste sul suo territorio, da prima della sua elezione, ma sinceramente lascia stupiti un atteggiamento di questo tipo, lasciando pesanti ombre sulla natura della visita e sul suo coinvolgimento, in relazione al suo ruolo istituzionale.”

C’è da aggiungere però - puntualizza infine Cuomo - che la sortita è stata rivendicata da un gruppo antagonista locale denominato Play Lab, il quale risulta, insieme ad altre piccole associazioni locali vicine al Presidente del Municipio Catarci, impegnato in una raccolta firme contro il Servizio di Roma Capitale, chiedendone l’assegnazione. Nel comunicato vengono anche riproposte le frasi minatorie utilizzate durante l’intrusione, facendo venire seri dubbi sulle capacità di gestione di un bene comune come la Comunità Giovanile e che tali modalità rappresentino un modus operandi di tali consorterie, che finirebbero per sottrarre e non condividere spazi”