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I SERVIZI EROGATI DALL’AGENZIA CAPITOLINA: DIFFERENZIATI ED INTEGRATI, IN LINEA CON LA STRATEGIA EUROPEA 2013-2020

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Molto spesso, il dibattito sugli interventi in tema di Tossicodipendenze viene viziato da concezioni ideologiche che influenzano tutto il processo di analisi dei bisogni e di definizione delle soluzione tecniche da adottare. In accordo con quanto stabilito nella Raccomandazione del Consiglio Europeo, denominata “Strategia dell’Unione europea in materia di droga (2013-2020)”, le politiche nazionali ed europee devono puntare, attraverso una serie di interventi in linea con i dati raccolti dal territorio, ad una riduzione della domanda e dell’offerta di droga, oltre alla riduzione dei rischi e dei danni per la salute e la società. Tale Strategia si sviluppa prendendo in considerazione la tendenza al policonsumo, abbinato anche con sostanze lecite come alcol o farmaci; l’emergere e la diffusione di nuove sostanze psicoattive; la necessità di un approccio sanitario integrato per i casi di comorbilità psichiatrica; il ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi media nella diffusione delle droghe e delle sostanze psicoattive.

 

La riduzione della domanda di droga deve avvenire attraverso un sistema integrato di interventi, che si rafforzano reciprocamente, in gado di coinvolgere la prevenzione; l’individuazione precoce dei comportamenti a rischio e l’intervento tempestivo; la riduzione del rischio e del danno; il trattamento, la riabilitazione ed il reinserimento socio-lavorativo finalizzato al recupero della persona. Particolarmente significativo è il richiamo esplicito alla disponibilità ed efficacia degli interventi di prevenzione. Sensibilizzare la popolazione ai rischi e alle conseguenze del consumo di droghe illecite e di sostanze psicoattive rappresenta un elemento strategico per ottenere la riduzione delle quantità consumate e per ritardare l’età di primo approccio con le sostanze. Per raggiungere questi obiettivi, le misure di prevenzione dovrebbero includere l’individuazione precoce e l’intervento tempestivo, la promozione di stili di vita sani e della prevenzione mirata, ossia selettiva ed indicata, diretta anche alle famiglie e alle comunità territoriali.

 

Grazie all’introduzione del Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino, l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze ha introdotto, per la prima volta, i Sevizi di Prevenzione tra gli interventi erogati sul territorio di Roma Capitale, anticipando le linee guida del prossimo settennato europeo. Rispetto al quadriennio precedente, il quadriennio 2009-2012 ha registrato un +27,6% di servizi erogati sul territorio. In accordo con la Strategia dell’Unione Europea, gli interventi sulla riduzione del danno devono essere supportati da azioni precoci in grado di preservare, le giovani generazioni, dalle insidie della droga. Come dimostrato dalla letteratura scientifica in materia, la riduzione dell’utenza tossicodipendente attiva nei servizi di prima accoglienza aumenta, in maniera sensibile, in presenza di interventi mirati alle fasce d’età scolari e pre-scolari, attraverso i quali si aiutano i giovani a crescere in maniera sana e libera dalle dipendenze.

Proprio in questa prospettiva si collocano gli interventi di rimodulazione dei Servizi sulle tossicodipendenze, come da indicazioni ricevute, per la prima volta, da parte del Consiglio Comunale (oggi Assemblea Capitolina), mediante il Piano Programma. Fino al 2009, l’Agenzia ha operato in assenza delle linee guida del Consiglio Comunale, come impone il Regolamento di funzionamento interno, e gli interventi sulla riduzione del danno assorbivano l’80% del budget destinato ai servizi dell’Agenzia, rendendo marginali ed inadeguate le residuali tipologie di intervento. Attualmente, con l’introduzione ex novo dei Servizi a soglia intermedia e dei Servizi di prevenzione e promozione di stili di vita sani, nonché con l’implementazione della cura e del reinserimento socio-lavorativo, il budget dedicato alla riduzione del danno si attesta a circa il 20% delle disponibilità totali, permettendo il corretto bilanciamento della strategia globale di Roma Capitale. Tali cambiamenti, riferiti ai risultati raggiunti nel quadriennio precedente, hanno portato ad una riduzione di morti per droga del 56,8%, quantificabile in 115 vite umane salvate (fonte: Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, Ministero dell’Interno), ed una riduzione dell’utenza tossicodipendente attiva nei Servizi del 13,7%, pari a 109 utenti in meno.