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Comunità di Prima Accoglienza con sede in Via Attilio Ambrosini n. 129

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Sede: via Attilio Ambrosini n. 129 – 00147 Roma

Apertura: tutti i giorni, festivi compresi, 24 ore su 24

Telefono: 06.541951

Fax: 06.5407304

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Finanziamento: Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale

Ente gestore: Ce.I.S.- Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi
Responsabile: dott. Viero D’Alessio

Utenti destinatari del Servizio

I destinatari primari della Comunità di Prima Accoglienza sono le persone residenti nel territorio di Roma Capitale con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti. Destinatari secondari del Servizio sono gli operatori di servizi pubblici e privati operanti, a vario titolo, nell’ambito delle tossicodipendenze

Struttura organizzativa

1 Psicologo

1 Psicoterapeuta

6 Operatori sociali

 

Obiettivi  

Il Servizio si configura come una struttura di accoglienza residenziale a soglia intermedia, di sostegno e di supporto, in grado di accogliere persone tossicodipendenti. Lo stesso è finalizzato al raggiungimento della condizione drug-free, e ad offrire orientamento alla persona verso un percorso strutturato presso strutture di riabilitazione ad alta soglia. La Comunità di Prima Accoglienza, inoltre, anche in sinergia con l’Agenzia, interviene su situazioni segnalate ed inviate dai Tribunali, dalle strutture penitenziarie, dai servizi territoriali di ASL, Ser.T., Municipi e dalla rete dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, oltre a quelli collegati, direttamente e/o indirettamente, con l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze. Il Servizio svolge attività di programmazione, realizzazione e verifica degli interventi e delle prestazioni, operando in stretto contatto con le strutture sanitarie, socio-sanitarie, terapeutiche e riabilitative del territorio, creando reti idonee a garantire la collaborazione ed il supporto necessari per affrontare, nel modo più adeguato, qualsiasi problematica dovesse presentarsi nell’erogazione del Servizio, in riferimento anche ad interventi che esulino dalla natura socio-assistenziale del Servizio in affidamento.

Il  Servizio ha come obiettivo il raggiungimento di almeno 3.600 contatti annui.

 

Tipologia di approccio

La Comunità di Prima Accoglienza deve operare con una metodologia operativa idonea ad assicurare un intervento strutturato, adeguato e flessibile, calibrato sulla base delle caratteristiche individuali di ciascun utente, oltre alla realizzazione di attività di orientamento ed eventuale invio ad altre realtà riabilitative operanti nell’ambito delle tossicodipendenze, al fine di facilitarne il percorso di cambiamento.

Il Servizio provvederà all’attuazione di colloqui clinici con finalità espressivo–supportiva, a livello individuale e di gruppo e, ove possibile, consulenza familiare e/o di coppia, così da stimolare e sostenere l’utente nel percorso di cambiamento. La Comunità di Prima Accoglienza, ove possibile realizza il potenziamento delle risorse dell’utente, al fine di conseguire il miglior risultato possibile in termini di qualità della vita e prevede il coinvolgimento dei familiari e/o delle persone significative, ove possibile. Il Servizio opera attraverso l’impiego di un approccio educativo, mirato alla responsabilizzazione progressiva degli utenti, nonché al recupero di un adattamento sempre maggiore alla realtà, oltre allo sviluppo di una crescente capacità empatica. È prevista l’attuazione di percorsi post-trattamento e di sostegno anti-craving oltre alla realizzazione di interventi di valutazione di esito  (follow-up) sul raggiungimento degli obiettivi.