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Centro Diurno Semiresidenziale a soglia intermedia rivolto a persone tossicodipendenti

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Capienza: 15 utenti

Sede: via Vaiano, 23 – 00146 Roma

Tel.: 06.5500765

Fax: 06.55267703

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito internet: www.magliana80.it

Orari del Servizio: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Come raggiungere il Servizio:

-       Metro B direzione Laurentina fino alla fermata Eur Magliana; prendere autobus n. 780 (direzione piazza Venezia) per 2 fermate, scendere alla fermata Magliana/Aulla

-       Metro B direzione Laurentina fino alla fermata San Paolo; prendere autobus n. 128 (direzione Crocco) per 8 fermate, scendere alla fermata Magliana/Impruneta

-       Treno metropolitano Fm1, fermata Villa Bonelli

Ente gestore: Cooperativa Sociale Magliana ‘80

Responsabile del Servizio: dott.ssa Germana Cesarano

 Utenti destinatari del Servizio

Il Servizio è rivolto a cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale, con problemi di tossicodipendenza, anche con doppia diagnosi, che conservano una condizione familiare per lo più funzionale, buone abilità sociali di base ed una situazione emotiva abbastanza stabile.

Inoltre, il Servizio è rivolto agli operatori di servizi pubblici e del privato sociale, operanti, a vario titolo, nell’ambito delle tossicodipendenze.

Magliana80 Magliana80

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Struttura organizzativa

Responsabile (Psicologo Psicoterapeuta)

2 Psicologi

1 Educatore professionale

 

Obiettivi

Capita che le persone tossicodipendenti presentino un carente livello motivazionale al cambiamento e questo determina fallimenti e ricadute. In considerazione di ciò, il Centro Diurno Semiresidenziale a soglia intermedia si colloca come risorsa per gli utenti, verso i quali gli interventi isolati di psicoterapia, piuttosto che ambulatoriali, sono insufficienti, dunque l’ingresso in una Comunità ad alta soglia risulta prematuro.

Il programma a media soglia rappresenta uno spazio di lavoro in cui iniziare un cambiamento dello stile di vita, ovvero una rottura con i legami e i ritmi della “strada”.

Gli obiettivi prevedono:

- la disassuefazione;

- la capacità di elaborare i vissuti emotivi e relazionali;

- l’apprendimento di schemi comportamentali socialmente funzionali e positivi, anche attraverso il coinvolgimento del nucleo familiare durante il percorso di cambiamento.

Il programma prevede la definizione di un progetto individuale per ciascun utente, finalizzato al raggiungimento di una condizione drug free. Il programma, inoltre, è volto  all’inserimento in un percorso riabilitativo in un servizio ad alta soglia, qual è la comunità di riabilitazione, o al reinserimento socio-lavorativo della persona. La permanenza dell’utente all’interno del Servizio, comunque, avrà una durata massima di 18 mesi.

Il Servizio, inoltre, ha l’obiettivo di raggiungere almeno 3.900 contatti annui.

Tipologia di approccio

Trattandosi di un servizio diurno, è necessario che gli utenti abbiano una situazione abitativa stabile e che siano seguiti, nel periodo di non residenza, da familiari collaborativi e non collusivi con il comportamento tossicomanico della persona accolta presso il Centro Diurno Semiresidenziale.

Il programma riabilitativo si basa su interventi di tipo sia educativo che psicologico, con lo scopo di rendere consapevole la persona accolta rispetto alle proprie risorse, così da attuare il cambiamento attraverso cui la persona possa vivere una vita basata su valori autentici e su un proprio senso di responsabilità personale. Sono previste tre fasi, anche se non rigidamente definite:

-       prima fase: consiste nel distacco dalle sostanze ed una presa di consapevolezza riguardo le proprie responsabilità;

-       seconda fase: l’attenzione è focalizzata sulle problematiche della persona;

-       terza fase: consiste nello svincolo per l’inserimento in un Servizio a soglia più alta o nel reinserimento socio-lavorativo.

Al centro dell’intervento, inoltre, vi sono le attività educative, volte a ridefinire il rapporto dell’utente con le regole, anche di quelle presenti all’interno del Centro, nonché di responsabilizzarlo ai compiti assegnati. Ciò, in quanto il rapporto che l’utente ha con le regole, è indicativo di una data struttura di personalità, dunque delle sue problematiche più profonde. Durante tutto il programma, infine, sono previste attività di promozione di stili di vita sani, volte ad un recupero pieno della persona.