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Prevenzione nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado – Lotto 1

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Sede: corso Trieste, 63/B - 00198 - ROMA

Tel.: 06.84242188

Fax: 06.84081658

E-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito internet: www.modavi.it

Orari del Servizio: lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9:30 alle ore 13:30

Come raggiungere il Servizio: dalla stazione termini autobus n. 38 (dir. Porta di Roma) o Metro B1 (per Conca d’Oro) fermata S. Agnese- Annibaliano e autobus 88 e 80.

Ente gestore: Mo.d.a.v.i. Onlus

Responsabile del Servizio: dott.ssa Silvia Stocchi

Lucrezio Caro Kennedy Cattaneo

Utenti destinatari del Servizio

Il Servizio Prevenzione nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado pone in atto una serie di interventi di prevenzione delle tossicodipendenze e di promozione degli stili di vita sani, rivolti primariamente a giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado, nell’ambito territoriale dei Municipi Ex I, II, III (nomenclatura ai sensi della Deliberazione A.C. 8/2013, ndr) e, secondariamente, al personale scolastico, famiglie, servizi del Pubblico e del Privato sociale, che operano, a vario titolo, nell’ambito delle tossicodipendenze.

Si intende contattare e sensibilizzare 2000 studenti, all’interno degli Istituti scolastici prescelti, tramite interventi di animazione musicale e spettacolo, con la finalità di conoscere le esperienze vissute dai giovani per veicolare pensieri, emozioni, comportamenti positivi attraverso l’interazione tra artisti e studenti. In particolare, le scuole presso le quali viene realizzato il Servizio sono: L.S. “Kennedy, L.S. “Cavour”, IPSIA “Cattaneo”, I.I.S. ”Machiavelli”, I.I.S. di via Salvini, L.C. “Lucrezio Caro”; I.I.S. di via Sarandì, L.S. “Nomentano”.

 

Struttura Organizzativa

Responsabile (Psicologo Psicoterapeuta)

1 Psicologo Psicoterapeuta

1 Educatore professionale

Obiettivi

Il Servizio Prevenzione nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado – Lotto 1, consiste nella realizzazione di attività di prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti e promozione di stili di vita sani, mediante l’approccio educativo della peer education e tecniche per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

Il Servizio, si propone di diffondere, all’interno dei gruppi di adolescenti e del mondo scolastico, la cultura della prevenzione, facilitando le occasioni di incontro e l’aggregazione tra i giovani. Vengono individuate, inoltre, situazioni a rischio, fornendo strumenti utili a prevenire atteggiamenti e condotte disfunzionali, favorendo la modificazione dei comportamenti in merito all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, così da veicolare il messaggio attraverso i propri pari, come fonte di fiducia e credibilità.

I giovani saranno protagonisti della propria formazione e, con il supporto di una equipe multidisciplinare, saranno coinvolti nell’acquisizione e nel rafforzamento di competenze emotive e relazionali, perché possano consentire loro sia di evitare situazioni di rischio, sia di trasmettere messaggi positivi ai loro coetanei.

Intento del Servizio è aiutare i ragazzi ad acquisire competenze in grado di metterli in condizione di risolvere i problemi che incontrano sia a scuola che nella vita quotidiana. Più precisamente, ci si riferisce a quelle competenze trasversali che, nella letteratura anglosassone, vengono definite come life skills e sono: capacità di problem solving, pensiero critico e creativo, comunicazione efficace, empatia, efficacia personale ed efficacia collettiva.

Infine, all’interno di ogni scuola, sarà erogato un servizio di sportello d’ascolto psicologico, destinato ad alunni, insegnanti e genitori, consistente in uno spazio di ascolto presso il quale potrà rivolgersi chiunque abbia una problematica per la quale desidera un confronto con personale qualificato, in grado di fare una corretta analisi della domanda ed agevolare un adeguato e sano percorso di crescita.

Tra gli obiettivi del Servizio vi è anche quello di formare almeno 100 opinion leaders. Inoltre vi è la finalità di somministrare il Questionario Minerva ad almeno l’80% degli utenti contattati.

Tipologia di approccio

Il paradigma scientifico al quale il Servizio fa riferimento è quello bio-psico-sociale che, proponendo una visione sistemica, correla la salute ad una moltitudine di determinanti: biologici, psicologici e sociali. In questa prospettiva, è fondamentale un approccio secondo il quale è necessario che ogni persona comprenda di essere il principale curatore della propria vita e il centro della propria salute.

Le persone si sviluppano all’interno delle relazioni con gli altri, conoscendosi, confrontandosi ed interessandosi anche a ciò che è diverso da sé e, per questo motivo, viene data particolare attenzione all’aspetto relazionale, sia da parte degli operatori, garantendo agli utenti il rispetto e la privacy, sia all’interno dell’equipe, nella convinzione che un clima sano ed armonico possa offrire all’utenza un terreno fertile sul quale costruire processi di stampo evolutivo.

Il Servizio raccoglie ed analizza i bisogni espressi, anche in modo implicito, per dare una risposta idonea, centrata sulla presa di coscienza e responsabilità personale, al fine di rendere la persona più autonoma possibile.

Il principale strumento utilizzato è la peer education, o educazione tra pari: un approccio educativo che punta a fare dei ragazzi i soggetti attivi della propria formazione; coerentemente con tale metodologia, dunque, non saranno gli adulti a trasferire contenuti, valori ed esperienze, bensì saranno gli stessi giovani stessi a confrontarsi fra loro, scambiandosi punti di vista, ricostruendo problemi ed immaginando autonomamente soluzioni, pur sapendo di poter contare sulla collaborazione di adulti esperti.