- reset +
Members Login

Home

Centro Diurno a bassa soglia

PDFStampaE-mail

Capienza: 30 persone

Sede: via Bernardino Ramazzini, n. 31 - 00151 Roma

Tel.: 06.65753053

Fax: 06.65753089

Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito internet: www.villamaraini.it

Orari del Servizio: dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 15:00

Come raggiungere il Servizio: Metro B, fermata Piramide, prendere l'autobus n. 719 direzione Candoni/Rimessa ATAC, fermata Ramazzini/Valtellina, a piedi per 100 metri. In alternativa, FR1 Stazione Trastevere, prendere l'autobus n. 786, direzione Reduzzi, fermata Ramazzini/Valtellina, a piedi per 100 metri

Finanziamento: Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale

Ente gestore: Fondazione Villa Maraini Onlus

Responsabile del Servizio: dott.ssa Anna Pucciariello

 Utenti destinatari del Servizio

I destinatari del Centro Diurno sono i tossicodipendenti attivi che versano in uno stato di emarginazione, di isolamento e di mancanza di supporto da parte delle reti familiari e sociali, in difficoltà relazionali e/o senza fissa dimora, bisognosi di un luogo di accoglienza protetto dove socializzare, usufruire di vitto e di servizi di prima necessità (lavarsi, vestirsi, etc.), in alternativa alla vita di strada. I destinatari secondari del Servizio sono gli operatori dei servizi pubblici e privati operanti, a vario titolo, nell’ambito delle tossicodipendenze.


 

Struttura Organizzativa 

Responsabile (Psicologo Psicoterapeuta)

3 Psicologi

4 Operatori Sociali

 Obiettivi

L'obiettivo del Servizio è quello di offrire, alle persone accolte, un luogo protetto dove socializzare, usufruire di pasti caldi e servizi di prima necessità.

Il Servizio, inoltre, mira a far emergere da parte dell'utenza, attraverso interventi di sostegno personale e, ove possibile familiare, una richiesta di presa in carico più strutturata e/o una domanda di cura, mediante percorsi personalizzati di accompagnamento e invio verso servizi a soglia intermedia o comunità terapeutiche, al fine di modificare i comportamenti a rischio, così da raggiungere una condizione drug-free.

In particolare, il Servizio prevede le seguenti tre aree, per lo svolgimento di determinate attività:

-         Prima accoglienza: spazi allestiti dove poter lavarsi e dedicarsi all'igiene personale, anche mediante l'utilizzo di locali lavanderia debitamente attrezzati; spazi per consentire prima colazione e pranzo; spazi per svolgere attività ricreative, comunicare, leggere libri o giornali, guardare la televisione;

-         Ascolto e consulenza: colloqui individuali di sostegno e orientamento; attività di consulenza sull'utilizzo del sistema cittadino dei servizi ed eventuale accompagnamento in casi di particolare necessità; counseling individuali e di gruppo; costituzione di gruppi di pari e di auto/aiuto su tematiche specifiche inerenti comportamenti a rischio, promozione di stili di vita sani, ecc.;

-         Riduzione dei rischi, prevenzione e trattamento: distribuzione di materiale informativo circa i rischi connessi all'uso di sostanze, le malattie sessualmente trasmissibili ed alle epatiti; promozione della tutela dello stato di salute della persona; costruzione relazione di fiducia con gli operatori; realizzazione di laboratori, attività espressive e comunicative, finalizzate ad aumentare il livello di consapevolezza della persona, così da motivarla verso percorsi di cambiamento volti al raggiungimento della condizione drug-free.

Il Servizio ha l’obiettivo di accogliere almeno 260 utenti l’anno.

 Tipologia di approccio

Il Centro Diurno a bassa soglia opera in rete con gli altri servizi dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, nonché con le Strutture territoriali diurne e notturne esistenti, per affrontare, nel modo più adeguato e personalizzato possibile, le problematiche delle persone tossicodipendenti accolte nella struttura. Queste ultime possono accedere al Servizio attraverso le seguenti modalità: in maniera spontanea; tramite l’invio da parte di strutture socio-assistenziali e/o socio-sanitarie della rete cittadina; per mezzo del sistema di prenotazione predisposto dall’Agenzia. 

L’approccio dell’intervento è definito “pragmatico”, in quanto mira a fornire soluzioni semplici e di praticabilità immediata ai problemi presentati dalle persone tossicodipendenti, nonché “multimodale”, poiché utilizza contemporaneamente metodi e programmi terapeutici diversificati, in base alle caratteristiche di ciascuna persona, utilizzando supporti sociali, psicologici e residenziali di pronta accessibilità. Gli interventi sono, inoltre, di tipo integrato, in quanto prevedono l’integrazione tra i servizi e le strutture che, a diverso titolo, operano nell’ambito della tossicodipendenza. L’approccio multimodale e integrato assicura, così, l’ascolto, il sostegno, l’informazione e l’orientamento delle persone, attraverso attività di counseling individuale e di gruppo, nonché la realizzazione di laboratori, attività espressive, sportive e di aggregazione. I tempi di permanenza, che non possono comunque superare i 9 mesi, sono congrui a sviluppare, nelle persone tossicodipendenti, una motivazione al cambiamento, così che queste possano essere inviate ad un servizio almeno a soglia intermedia.