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Le sostanze psicoattive o psicotrope comunemente dette droghe sono sostanze farmacologicamente attive, in cui è presente un agente chimico che produce effetti sul nostro organismo, alterando e modificando le nostre normali funzioni biologiche, psicologiche e mentali. Non esistono droghe leggere o pesanti, droghe più dannose o meno dannose, droghe che danno dipendenza o droghe che non ne danno.

Tutte le droghe agiscono sul nostro cervello, modificando il nostro umore, i processi cognitivi (vigilanza, attenzione, memoria), le nostre percezioni sensoriali (visive, uditive, corporee) ed i nostri comportamenti e provocano temporanee, ma spesso irreversibili, modificazioni delle funzioni cerebrali.

L’assunzione di droghe provoca effetti a breve e a lungo termine, da pochi minuti a diversi mesi. Tali effetti variano da persona a persona e ciò è dovuto, sia al tipo di sostanza assunta, che alla costituzione fisica e psicologica dell’assuntore. Esiste quindi una vulnerabilità personale che determina i maggiori o minori danni che esse possono produrre. L'effetto è drammaticamente prevedibile nelle situazioni di fragilità psicologica e di personalità dipendenti.

L'uso ripetuto di quasi tutte le droghe determina l'assuefazione dell'organismo che, quindi, necessita di quantità crescenti di sostanze o del loro riutilizzo sempre più frequente. Tale fenomeno è definito dipendenza e poco importa se determini sintomi fisici di astinenza o si limiti alla necessità psicologica di utilizzare nuovamente le droghe. La compromissione della libertà di non usare droghe è dipendenza.

Storicamente la dipendenza è stata considerata una malattia cronica, legata alla mancanza di forza di volontà di interrompere l’uso di alcol o altre sostanze psicoattive. Oggi ci si interroga a fondo sulla questione se la dipendenza possa, invece, derivare da un comportamento acquisito (es. dai familiari o gruppo dei pari) legato a stili di vita che rappresentano i fattori di rischio più importanti. Si ritiene infatti che, come tutti i comportamenti disadattativi, l’uso di sostanze psicoattive derivi dall’interazione tra i geni dell’individuo e l’ambiente in cui vive. Le persone con dipendenza da sostanze stupefacenti sono fortemente esposte ai rischi legati all’uso di tali sostanze, tra cui problemi di salute, episodi di violenza e incidenti. L’uso di sostanze psicoattive, inoltre, influisce negativamente sulla vita del partner, dei figli e degli altri membri della famiglia, degli amici e dei colleghi di lavoro.

 

ALCOL

TABACCO

CANNABIS

OPPIACEI

COCAINA E DERIVATI

ALLUCINOGENI