Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze - Istituzione di Roma Capitale

ALCOL: UNA PIAGA SOCIALE, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANISSIMI PDF Stampa E-mail

Secondo quanto riportato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, l’alcol causa circa 2 milioni e mezzo di decessi l’anno ed è la prima causa di morte tra i giovani fino a 24 anni, compresi i decessi per incidenti stradali correlati.


La pericolosità dell’alcol risiede nel suo status di sostanza legale, socialmente e culturalmente accettata. Il consumo di alcolici varia, infatti, in funzione delle caratteristiche ambientali e sociali ed ha assunto valenze e significati diversi, a seconda delle epoche e dei contesti culturali di riferimento.

 

La birra fu la principale bevanda alcolica dei Sumeri, i quali la ingerivano anche con finalità rituali e propiziatorie. Il vino fece la sua comparsa nell’Antico Egitto e ad esso erano attribuite proprietà curative e terapeutiche. Nel XIII secolo, in Occidente, iniziò a diffondersi la distillazione dell'acquavite, a lungo usata solo come presidio medico. Nel XIX secolo, a seguito della diffusione di liquori distillati ad elevata gradazione, nonché per effetto di mutamenti socio-economici dovuti all’industrializzazione e all’urbanesimo, l'alcolismo divenne una vera e propria emergenza sociale.


Nei diversi Stati europei, fino a qualche anno fa, emergevano sostanziali differenze in relazione al consumo. Nei paesi mediterranei, in cui erano usuali la produzione e il consumo di vino, l’impiego di alcolici faceva parte della quotidianità ed era associato, in buona parte, ai pasti e alla vita familiare. Nei paesi nordici, dove si prediligeva il consumo di birra e superalcolici, le bevande erano utilizzate come vero e proprio elemento di socializzazione e di aggregazione. Per effetto della globalizzazione, tuttavia, tali modalità di consumo si sono andate gradualmente uniformando e risulta molto estesa oggi, anche in Italia, l’abitudine di bere in compagnia di amici, soprattutto tra i giovanissimi. Benché sia vietata la vendita e la somministrazione di alcolici ai minorenni, sono molti, infatti, i ragazzi che fanno uso di alcolici, specialmente nei weekend.


I dati raccolti attraverso la ricerca “Minerva”, ideata e condotta dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma, mostrano che, in media, il primo contatto con le bevande alcoliche avviene nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 13. Particolarmente preoccupante risulta il fenomeno del “Binge Drinking”, ovvero l’assunzione consecutiva di cinque o più drink per gli uomini e di quattro o più drink per le donne, al solo scopo di bere fino ad ubriacarsi. Questo fenomeno è cresciuto notevolmente, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 17-18 anni (42,9%), in cui il consumo di alcol è più dannoso perché agisce su un sistema nervoso ancora molto vulnerabile ad agenti tossici, quindi facilmente compromettibile.


Le bevande alcoliche contengono etanolo, una molecola che penetra facilmente nei tessuti ed entra rapidamente nel flusso sanguigno, per diffondersi in tutto l’organismo. Oltre a costituire un potente agente tumorale, crea dipendenza psicofisica e può alterare il comportamento in modo grave e spesso irreversibile. Le persone che fanno un uso eccessivo di alcol, solitamente, diventano tolleranti ai suoi effetti ed hanno bisogno di dosi sempre maggiori per ottenere l’effetto psicologico desiderato. L’improvvisa cessazione dell’uso della sostanza, spesso, produce una sindrome da astinenza e, se assunto in quantità eccessive, può portare al coma e alla morte. Anche gli effetti a breve termine non sono da sottovalutare, in quanto la sostanza crea perdita di attenzione, alterazione della percezione e riduzione della capacità di concentrazione. Pericolosissima risulta, pertanto, la guida in stato di ebbrezza.


I dati riportati nella pubblicazione Nuovo Quadro dei Servizi Cittadino – Analisi degli interventi realizzati sul territorio di Roma Capitale e dei risultati conseguiti dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze nell’ambito dei 21 mesi., confermano la pericolosità insita nell’assunzione, in età preadolescenziale e adolescenziale. Oltre alla possibile insorgenza di danni psico-fisici, l’uso precoce di sostanze legali può essere considerato, infatti, un rilevante fattore di rischio per la strutturazione di comportamenti di dipendenza cronica da droghe, quali cocaina ed eroina, che, talvolta, vengono anche assunte contemporaneamente (policonsumo). Non è un caso che, per il 42,51% dell’utenza tossicodipendente attiva accolta all’interno dei Servizi stanziali erogati dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze nel periodo compreso tra il 3 maggio 2012 e il 2 febbraio 2014, l’alcol sia stata la sostanza più utilizzata nel corso della vita (la quarta, in ordine, dopo cocaina, eroina e cannabis).

 


Pagina 9 di 171

IN EVIDENZA

EYEBALLING: UN SERIO RISCHIO PER LA SALUTE

News image

Fra le ultime, pericolosissime, mode associate al consumo di alcol, tr...

KRATOM

News image

Desta particolare preoccupazione il diffondersi, in Italia, di una n...

IL TABACCO DANNEGGIA ANCHE LA COLONNA VERTEBRALE

News image

Che il tabacco sia dannoso per la salute umana è una verità ormai acce...

CONOSCERE GLI INTERVENTI DI PREVENZIONE NELLA CURA DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE

News image

Se volessimo proporre una definizione condivisa del concetto di preven...

NOSTRI EVENTI

“ROMA IN UN CLICK”: LA FOTO VINCITRICE DEL CONCORSO

News image

“Sky is the limit”, il limite è il cielo. Questo il titolo dell’imma...

“ROMA IN UN CLICK”: AL VIA IL CONCORSO FOTOGRAFICO DELL’ACT.

News image

L’arte, in quanto inno alla bellezza e veicolo privilegiato per espr...

RINVIO ASTA PUBBLICA

News image

L'Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Ca...

AGENZIA CAPITOLINA SULLE TOSSICODIPENDENZE: PRESENTAZIONE RISULTATI

News image

Per il quinto anno consecutivo, l’Agenzia Capitolina sulle Tossicodi...

EVENTI IN COLLABORAZIONE

Dall'ACT, un'iscrizione gratuita per il Workshop "Training Autogeno Inferiore"

News image

L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, grazie alla convenzione ...

Due borse di studio per specializzarsi nelle Arti Terapie

News image

L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze comunica che, a seguito d...

Ciclo conferenze "Le Arti Terapie: una nuova professione"

News image

L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capi...

Convegno "il gioco, la sfida, la creazione: le arti terapie e il mondo giovanile”

News image

L’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capi...